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Sul web appare la lista completa per la spesa solo Made in Sud

Non comprare prodotti del Nord, lascia i tuoi soldi al Meridione

da retenews24 23 marzo 2014
domenica 23 marzo 2014

A cura di Redazione (retenews24)
“Acquistate i prodotti made in Sud!”. Un imperativo categorico per i meridionalisti, una scelta fondamentale per rilanciare l’economia del Mezzogiorno. Il blog dei ‘Briganti’ ha stilato un dettagliatissimo elenco di aziende e prodotti agroalimentari ad hoc per i consumatori, con tanto di categorie in base alle esigenze delle famiglie. La giusta risposta allo strapotere delle industrie del Nord che, come riportato dal sito, “su 72 miliardi l’anno di spesa fatta dai cittadini del Sud, ben 63 sono di beni e servizi prodotti al Nord. Solo una parte dei restanti 9 miliardi resta poi nel Mezzogiorno, essendo compresa in essi anche la quota di spese estere”.



È ormai chiaro che l’Italia non può essere gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti.

Grillo: «Se domani l’Italia si dividesse?»

dal Sole 24ore dell’8 marzo 2014
domenica 9 marzo 2014
E se domani, alla fine di questa storia, iniziata nel 1861, funestata dalla partecipazione a due guerre mondiali e a guerre coloniali di ogni tipo, dalla Libia all’Etiopia. Una storia brutale, la cui memoria non ci porta a gonfiare il petto, ma ad abbassare la testa. Percorsa da atti terroristici inauditi per una democrazia assistiti premurosamente dai servizi deviati(?) dello Stato. Quale Stato? La parola "Stato" di fronte alla quale ci si alzava in piedi e si salutava la bandiera è diventata un ignobile raccoglitore di interessi privati gestito dalle maitresse dei partiti. E se domani, quello che ci ostiniamo a chiamare Italia e che neppure più alle partite della Nazionale ci unisce in un sogno, in una speranza, in una qualunque maledetta cosa che ci spinga a condividere questo territorio che si allunga nel Mediterraneo, ci apparisse per quello che è diventata, un’arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha piú alcuna ragione di stare insieme? La Bosnia è appena al di là del mare Adriatico. Gli echi della sua guerra civile non si sono ancora spenti.
E se domani i Veneti, i Friulani, i Triestini, i Siciliani, i Sardi, i Lombardi non sentissero piú alcuna necessità di rimanere all’interno di un incubo dove la democrazia è scomparsa, un signore di novant’anni decide le sorti della Nazione e un imbarazzante venditore pentole si atteggia a presidente del Consiglio, massacrata di tasse, di burocrazia che ti spinge a fuggire all’estero o a suicidarti, senza sovranità monetaria, territoriale, fiscale, con le imprese che muoiono come mosche. E se domani, invece di emigrare all’estero come hanno fatto i giovani laureati e diplomati a centinaia di migliaia in questi anni o di "delocalizzare" le imprese a migliaia, qualcuno si stancasse e dicesse "Basta!" con questa Italia, al Sud come al Nord? Ci sarebbe un effetto domino. Il castello di carte costruito su infinite leggi e istituzioni chiamato Italia scomparirebbe. È ormai chiaro che l’Italia non può essere gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti. Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino. Una pura rappresentazione senza significato. Per far funzionare l’Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, recuperando l’identità di Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie.
E se domani fosse troppo tardi? Se ci fosse un referendum per l’annessione della Lombardia alla Svizzera, dell’autonomia della Sardegna o del congiungimento della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige alla Francia e all’Austria? Ci sarebbe un plebiscito per andarsene. E se domani....
ALCUNI DIRITTI RISERVATI (CC BY-NC-SA)


Intervista a Pino Aprile

Nord e Sud: il passato che non passa

da Brain Food
sabato 9 novembre 2013
In Italia sembra che il “passato” non sia mai passato, spiega lo scrittore e giornalista, Pino Aprile, intervistato a “brain Food” per l’uscita del suo nuovo libro, Il Sud puzza (Edizioni Piemme, 2013). “Per via di “Terroni”, mi dicono ma che senso ha, continuare a parlare di cose successe 150 anni (...)


Discrepanza tra le modalità di pagamento indicate sul sito dell’ACI e quelle poi praticate?

ACI e Bollonet

La discrepanza è a sfavore dell’automobilista
lunedì 9 settembre 2013 di Carmine Colacino
Sulla pagina ACI relativa vengono indicate modalità di pagamento diverse da quelle poi effettivamente applicate, a sfavore del cittadino. Si tratta di pochi centesimi che però possono diventare profitti consistenti per chi gestisce il servizio.


I crimini della chiesa cattolica

Tutti i peccati della Controriforma

di Massimo Firpo in “Il Sole 24 Ore” del 5 maggio 2013
mercoledì 8 maggio 2013
Tutti i peccati della Controriforma di Massimo Firpo in “Il Sole 24 Ore” del 5 maggio 2013 Secondo una vulgata storiografica ormai sedimentatasi nei manuali scolastici, dopo la conclusione del Concilio di Trento (1563) la Chiesa fu finalmente in grado di avviare un tenace processo di riforma, (...)


LIBRI

Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale

di Filippo Focardi
sabato 9 febbraio 2013

Manca ancora una riflessione collettiva nazionale sul fascismo e sulle responsabilità e le colpe italiane. I tedeschi continuano ad essere «una grande risorsa per la tranquillità della nostra coscienza», come temeva Vittorio Foa. E c’è chi, come il comune di Affile, innalza addirittura mausolei a un criminale di guerra (il maresciallo Rodolfo Graziani).



Documentario integrale (2008) - You Tube Video

La guerra sporca di Mussolini

Cooproduzine GA&A e ERT
sabato 9 febbraio 2013
Documentario sui crimini di guerra italiani durante l’occupazione della Grecia (1940-1943), con focus sulla strage di Domenikon, in Tessaglia, e riferimenti ad altri crimini compiuti dal Regio esercito in Jugoslavia e Africa. Regia di Giovanni Donfrancesco. Consulenza storica di Lidia (...)


Documentario BBC (in italiano)

Fascist Legacy - Un’eredità scomoda

da Micromega
sabato 9 febbraio 2013
Fascist Legacy ("L’eredità del fascismo") è un documentario della BBC sui crimini di guerra commessi dagli italiani durante la Seconda Guerra Mondiale. La RAI acquistò una copia del programma, che però non fu mai mostrato al pubblico. La7 ne ha trasmesso ampi stralci nel 2004. Il documentario, (...)


Controstorie

Matrimoni tra gay, la sessuofobia piemontese e la tolleranza di quei “retrivi” del sud

di Gigi Di Fiore - Da Il Mattino 4 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
Matrimoni tra gay, la sessuofobia piemontese e la tolleranza di quei “retrivi” del sud di Gigi Di Fiore - Da Il Mattino 4 febbraio 2013 Proteste o non proteste in piazza, il Parlamento francese va avanti con la legge sul matrimonio tra gay. Tuona il cardinale Bagnasco, mentre in Italia la (...)


Tra gli anni Venti e i Novanta del secolo scorso

Scandalo Maddalene mea culpa di Dublino sulle ragazze schiave

di Enrico Franceschini in “la Repubblica” del 6 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
Scandalo Maddalene mea culpa di Dublino sulle ragazze schiave di Enrico Franceschini “La Repubblica” del 6 febbraio 2013 Forse le “sorelle di Maddalena” avranno pianto, un pianto liberatorio, ascoltando le sue parole. Perlomeno quelle che sono ancora vive, che non sono impazzite, che chiedono (...)

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